Le tradizioni natalizie dell’Alto Adige

Usi e costumi - aspettando Natale.

In questo periodo dell’anno, carico della magia del Natale, l’Alto Adige vede la presenza di eventi e tradizioni che durano da moltissime generazioni e che si perdono nella notte dei tempi.
L’11 novembre, ad esempio, si celebrano ogni anno i festeggiamenti in onore di San Martino. La caratteristica principale di questa specifica festa sono le suggestive sfilate dei bambini con le loro lanterne. Almeno una volta nella vita sarebbe bello poter partecipare, quindi segnatevi la data e cercate di organizzarvi in tempo per il prossimo anno!

Quattro domeniche prima del giorno di Natale è tradizione creare la cosiddetta corona dell’avvento composta da quattro candele, come quattro sono le settimane prima del Natale.

Il quattro dicembre è la giornata dedicata a Santa Barbara e la tradizione legata a questa figura è quella di mettere in un vaso pieno di acqua alcuni rami di alberi da frutta come il ciliegio, in modo che a Natale fioriscano nella loro totale bellezza. In questo modo l’attesa della fioritura combacerà con l’attesa del Natale. In più è simbolo della primavera in arrivo che ci dà speranza durante il periodo più buio e freddo dell’anno.

Da non perdere nel periodo prenatalizio è il giorno di San Nicola in onore di San Nicola di Myra il sei dicembre. Intorno al 300 d.C. il gentile vescovo viveva e si prendeva cura dei poveri e dei malati del paese, dando loro segretamente cibo e altri doni. Così è nata l'usanza tradizionale di San Nicola: San Nicola che va di casa in casa e porta dei doni ai bambini. E non può mancare neanche la caratteristica sfilata di San Nicola con il suo aiutante Knecht Ruprecht e i Krampus, un essere demoniaco che accompagna la figura folkloristica di San Nicola.

Da non perdere in Alto Adige sono i celebri presepi viventi, capaci di animare i paesi con un tocco di misticismo misto a magia, senza mai dimenticare la tradizione millenaria che si può trovare nei presepi di tutti il mondo.

La notte della Vigilia, il 24 dicembre, si è soliti festeggiare la nascita di Gesù bambino con la classica Messa di mezzanotte che, ci auguriamo, di poter celebrare anche quest’anno perché si tratta di un momento decisamente simbolico e carico di buoni sentimenti.

Gli altoatesini sono soliti preparare ottimi biscotti natalizi durante il periodo dell’Avvento: perché non prendere spunto da loro, se già non lo fate anche voi? Cannella, zenzero e aromi invernali non possono mancare sulle vostre tavole e tra i parenti non possono che riscuotere successo e ammirazione!

Auguriamo a tutti un felice Natale, pieno di pace e serenità.
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