Camminare in Alto Adige in autunno

In questo periodo dell'anno, in Alto Adige, ci si può sbizzarrire in camminate, trekking ed escursioni immersi negli splendidi colori che la natura assume in questa stagione. Qui ve ne proponiamo alcuni.
I Masi della Muta, ad esempio, sparsi sul versante meridionale del Parco Naturale Gruppo di Tessa, godono di una posizione soleggiata e di una vista meravigliosa su tutto il Burgraviato, la Val Venosta e le valli intorno. Partendo dal paese di Tirolo, si arriva a destinazione in circa tre ore di cammino. Per chi vuole proseguire vi attende la cima Muta (2.291 m s.l.m. - ted. Mutspitze). 
Anche se in tedesco la cima si chiama “Mut”, che vuol dire “coraggio”, non ci vuole tantissimo coraggio per salire in cima alla vetta. Anzi, i sentieri che portano sulla vetta non rappresentano grandi difficoltà e tratti pericolosi. Anche escursionisti meno esperti possono raggiungere la croce di vetta.

Per raggiungere la cima Muta: tramite la funivia Muta di Sopra, da Tirolo si raggiunge la stazione a monte a 1.423 m di altitudine. Da qui, si prosegue per il sentiero nr. 22 che porta al ristorante Mutkopf. Il sentiero nr. 23 vi porta poi direttamente in 3 ore ca. in vetta.

Il Monte San Vigilio, nei pressi di Lana, è un piccolo paradiso escursionistico a 1.700 m s.l.m unica zone chuisa al traffico.  Con la funivia partiamo da Lana, per arrivare alla stazione a monte. Da qui ci incamminiamo sul sentiero nr. 34, che ci porta alla stazione della seggiovia. Il nostro cammino prosegue infine per il sentiero n. 9 in direzione Laghetto Nero. Si tratta di un idilliaco biotopo circondato da un ampio canneto. Per la via del ritorno per la stazione a monte della funivia di Monte San Vigilio, ci avviamo infine sul sentiero n. 7.

Il Waalweg è un tipico percorso di trekking dell'Alto Adige che permette di camminare lungo gli antichi corsi d’acqua a mezzacosta.
Il Marlinger Waalweg, in particolare, il sentiero della roggia di Marlengo, con i suoi 12 km di lunghezza è il più lungo dell’Alto Adige. Creato ben 250 anni fa, il sentiero è circondato da meleti e boschi, e parte dal ponte di Tel. Dopo una breve salita prosegue su terreno stabile e pianeggiante, quindi è adatto a tutti i tipo di escursionisti. Lungo il percorso si può ammirare l’imponente Castel Lebenberg di epoca medievale, e si costeggia il monte di Marlengo in leggera discesa fino al paese di Lana. Il meraviglioso paesaggio naturale non può lasciare indifferenti: qui prati e boschi si alternano a vigneti e frutteti. Spettacolare è anche la vista sulla conca di Merano, la Val Passiria e l’imponente Gruppo di Tessa.

Questi e altri suggestivi percorsi vi aspettano in Alto Adige, non perdeteveli!

Condividi gli articoli con gli amici